Sesso e disabilitГ , le domande affinchГ© non avete il ardimento di comporre

Sesso e disabilitГ , le domande affinchГ© non avete il ardimento di comporre

Verso Lecce un concezione vuole riconoscere opinione alle molte domande e stranezza sul paura disabilitГ  e sessualitГ 

Mezzo vivono il genitali le persone con disabilità? Però riescono per farlo in sedia a rotelle? Si sente diletto? È più dubbio sentire una relazione d’amore quando si è disabili? Sono soltanto alcune delle interesse – di abitudine inespresse – affinché la individuo normodotata può sentire, e in quanto pieno restano privo di battuta, aumentando tanto quella percorso di nuovo formativo tra chi ha una disabilità e chi no. In ridurre presente gap durante usanza valido, l’Università del Salento ha posto per fondo un disegno affinché dà autonomo ambito alle domande – anonime – considerazione verso sessualità e menomazione: per mezzo di risposte affinché saranno fornite parecchio dai diretti interessati: quanto da professionisti della massa.

Il piano si chiama “Abbattitabù. Sesso, affettuosità e menomazione? Supera il inibizione e accendi la tua curiosità”: ed è nato dalla apporto con l’Ufficio annessione Disabili dell’Ateneo e la disposizione Sovradistrettuale di Riabilitazione della ASL Lecce (Servizio di indicazione Sessuologica alle persone disabili). Si tronco di una sperimentazione perché si inserisce durante un percorso attivo da opportunità dai paio Enti: sulla sostegno di un adeguato convenzione d’intesa, verso rigettare al cuore dell’attenzione le persone per mezzo di inabilità nelle varie dimensioni di schizzo, attività, epoca aperto e emotività.

LE CASSETTE DELLE DOMANDE – a causa di racimolare le domande oppure le rarità di attuale segno: sono state posizionate quattro cassette postali, ben riconoscibili ringraziamenti ad una arte grafica ad hoc, dappresso quattro punti essenza del ambiente universitario leccese: l’Ufficio annessione (Palazzo Parlangeli, livellato paese), la collezione di libri interfacoltà (Studium 2000): le segreterie studenti di edificio Codacci-Pisanelli e del macchinoso Ecotekne. Le cassette saranno accessibili alle persone insieme inabilità motoria (e poi posizionate ad altezza adeguata alle carrozzine): e il libro avrà di nuovo la duplicato in braille. Qui chiunque: mediante o senza invalidità, potrà nascondere la propria istanza, considerazione, interesse riguardo al timore della sessualità e capacità affettiva delle persone disabili.

IL QUALITÀ DI RISPOSTE – verso sottrarsi i normali imbarazzi in quanto l’argomento potrebbe comprendere, le domande potranno essere anonime: invece le risposte: affinché verranno pubblicate la prima settimana di ciascuno mese sulla pagina Facebook dedicata: saranno fornite come da esperti del beneficio di parere Sessuologica alle persone disabili della Asl Lecce, ciononostante ed da ragazzi con menomazione, in quanto si baseranno sulla loro competenza. Si titolo di credito di alcuni studenti universitari disabili che stanno seguendo un viaggio di “peer educator”. “mediante complesso si parla moderatamente di emotività e erotismo – dice Serena pinguedine a fama degli studenti “peer educator” – ma di emotività e erotismo dei disabili non si parla particolare. Corrente proponimento intende rovinare attuale tabù: esattamente, e noi ci stiamo mettendo la coraggio. Ci rivolgiamo per tutti, anche alle persone non disabili perché vogliono portare maggiori informazioni. Le risposte oltre a tecniche saranno date in supporto con gli operatori della ASL: di esperienze di energia parleremo noi”.

LA LEMMA AI RAGAZZI – Il intenzione “Abbattitabù” proseguirà unitamente incontri tematici: proiezioni di film marriagemindedpeoplemeet italia e altre impresa cosicché saranno organizzate addirittura con consenso alle sollecitazioni giacché emergeranno dalle studio letterario cosicché arriveranno: fa istruzione il capo della figura Sovradistrettuale di redenzione della ASL Lecce: Antonio Antonaci: il che dichiara: “Ci occupiamo da anni di attuale paura, tuttavia ci stiamo muovendo per farlo sopra maniera più strutturata. Verso presente è molto autorevole la appoggio mediante l’politecnico: in comparire allo rivelato gratitudine ed alla intervento attiva degli studenti. Pieno circa queste tematiche prevale la paura e la discrezione, affrontare questi temi è anzi un arricchimento affinché permette a tutti noi di familiarizzare più da accanto il ambiente della disabilità”.

(Il logo dell’iniziativa: qui riprodotto: è stato realizzato per avvertenza dell’Ateneo e della disegnatore Valentina D’Andrea di Fantadesign)